Acqua, Ban Ki-Moon: “Promuovere un uso più saggio in agricoltura”

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La Giornata Mondiale dell’Acqua è un evento promosso dal 1992 dalla FAO per sensibilizzare ad un uso sostenibile delle riserve idriche del Pianeta. Il 22 marzo scorso il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon ha sottolineato quanto l’acqua sia fondamentale per assicurare la produzione agroalimentare e sfamare una popolazione mondiale in costante e vertiginosa crescita.

Ecco perché è essenziale non sprecare cibo per non sperperare acqua. Non a caso il World Water Day 2012 era incentrato sullo stretto legame tra la nostra dieta ad alto impatto idrico e la sete del mondo. Ban Ki-Moon nel suo messaggio ha chiesto di ottimizzare l’uso dell’acqua in agricoltura:

Per produrre cibo a sufficienza per nutrire la popolazione mondiale è necessario impegnarsi a fare un uso sostenibile dell'acqua, la risorsa più critica e limitata del Pianeta. Se non riusciremo ad usare in modo più saggio l'acqua in agricoltura, falliremo nel nostro intento di porre fine alla fame e daremo invece adito a tutta una serie di mali: siccità, carestia, instabilità politica.

Quello tra l’agricoltura e l’acqua è un legame molto stretto ed estremamente fragile nei suoi equilibri. Per produrre cibo bisogna infatti attingere alle riserve d’acqua dolce ma farlo nel modo sbagliato, con metodi irrigui inefficienti e reti idriche dispersive, può causare scarsità idrica, acuita dalla mancanza di piogge e dai cambiamenti climatici, così come dal sovrasfruttamento delle falde. Come ha sottolineato lo stesso Ban Ki-Moon:

Vi è sempre più scarsità d'acqua in diverse parti del mondo ed il tasso di crescita della produttività agricola si è via via rallentato. I contadini poveri dei Paesi a basso reddito sono i più vulnerabili. Per garantire a tutti una sicurezza alimentare e idrica che sia sostenibile, occorrerà trasferire tecnologie appropriate e fornire i piccoli produttori di maggiori strumenti. Al prossimo Vertice della Terra Rio+20, la comunità internazionale dovrà riuscire a vedere la stretta connessione esistente tra sicurezza idrica e sicurezza alimentare e nutrizionale nel contesto di un'economia verde.

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