Agricoltura biologica in crescita

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L'agricoltura biologica continua a crescere a ritmo serrato: lo afferma Eurostat che mette in evidenza un aumento di 2 milioni di ettari delle aree dedicate alle colture bio rispetto al 2010. Il 6,2% della superficie agricola utilizzata nell'Unione Europea è dunque dedicata a coltivazioni biologiche e se è vero che il discorso vale per l'Europa in generale, è altrettanto vero che anche l'Italia sta tenendo bene il passo mostrandosi tra le nazioni più attive.

 

Anche nel Belpaese si registra, infatti, un aumento delle aree dedicate alla coltivazione biologica e il motivo è uno soltanto: un altrettanto deciso aumento della domanda. I consumatori, oggi più di ieri, fanno molta attenzione a quello che portano sulla tavola, preferendo (laddove possibile) la scelta di prodotti biologici. Secondo Eurostat proprio l'Italia, insieme alla Spagna, alla Germania e alla Francia, è uno dei paesi più dinamici dove alto è stato l'incremento delle aree di coltivazioni biologiche. Si stima che questi quattro paesi, se uniti, rappresentino il 52% delle superfici dedicate al bio in tutta Europa. Sempre secondo Eurostat, il Belpaese ha anche un altro motivo per sorridere: è infatti in buona posizione anche sulla percentuale delle superfici bio sul totale di quelle coltivate, con il 12% e circa 1,5 milioni di ettari, dietro solo ad Austria (oltre il 20% con 552 mila ettari), Svezia, Estonia, Repubblica Ceca e Lettonia.

 

Nonostante dunque in Italia sia accesissimo il dibattito sulla reale qualità del biologico (sempre più spesso i riflettori vengono puntati su processi di coltivazione alquanto discutibili che non rispettano le regole dell'agricoltura biologica), gli italiani continuano a preferire prodotti di qualità, avendo ormai capito che una buona alimentazione è alla base di una vita in salute e che alle volte vale la pena spendere qualcosa in più per mangiare sano.

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