Anche gli uomini mangiano per consolarsi

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Uno degli atteggiamenti da sempre attribuito alle donne sembra essere molto frequente anche tra la popolazione maschile. Ma le motivazioni che spingono a farlo sono diverse.

Secondo un recente studio pubblicato sulla rivista Psychological Science, infatti, anche gli uomini tendono a trovare consolazione nel cibo, ma solo in un caso molto particolare: quando la loro squadra del cuore perde la partita della domenica.

Se le donne mangiano dolci e gelati per consolarsi della perdita del loro uomo, gli uomini si avventerebbero su patatine, hamburger, alcol e sigarette dopo aver incassato qualche gol di troppo.

La studio è stato condotto su un campione di 726 persone selezionate tra i tifosi di diverse squadre della National Football League che hanno fornito dati sulla loro dieta quotidiana durante due stagioni di campionato.

I ricercatori hanno evidenziato che le uniche differenze rilevanti tra le diete dei componenti del campione erano presenti solo di lunedì, quando il consumo di grassi dei tifosi reduci da una sconfitta il giorno precedente è risultato maggiore del 12% rispetto ai tifosi delle squadre vincitrici (28% contro il 16%).

Quindi, se le donne si danno ai cibi dolci dopo essere state lasciate, gli uomini si avventano sui grassi. Il motivo?

Secondo gli esperti alla base della motivazione della preferenza dei grassi da parte degli uomini sarebbe dovuta all’effetto dopante che questo elemento ha sull’organismo: il cibo spazzatura è particolarmente ricco di grassi saturi che nell’immediato danno sensazione di energia e di benessere.

Inoltre, come spiega Luciano Rispoli, direttore della Scuola Europea di Psicoterapia Funzionale:

Non è solo una questione di consolazione. Tutte le volte che si vive una forte emozione o uno stress, il metabolismo si altera e il cervello perde la capacità di fare le scelte giuste per la nostra salute.

Allo stesso tempo, infatti, i tifosi vittoriosi non hanno nessuna frustrazione da sfogare e la loro dieta del lunedì è più morigerata e controllata.

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