Arriva il Codice della Vite e del Vino 2016

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Aspettando che il testo unico diventi realtà, ecco che è  stato redatto il Codice della Vite e del Vino 2016 il cui unico obiettivo è quello di mettere a disposizione di tutte le imprese e del territorio uno strumento che possa rivelarsi utile e di facile consultazione per essere sempre aggiornati sulla normativa vitivinicola. E' un campo complicato, quello che devo affrontare coloro che svolgono la professione vinicola e proprio per questo motivo si fa forte la necessità di potersi muovere con sicurezza nelle scelte aziendali rispettando le regole. Pe farlo è utile consultare appunto il Codice della Vite e del Vino 2016 che precede, per ordine di tempo, il Testo Unico sul vino, la cui discussione in Parlamento dovrebbe essere prossima (da tanto se ne parla ma il tempo dovrebbe essere maturo).Con la redazione del Codice della Vite e del Vino 2016, portata a compimento dal Servizio giuridico normativo dell’Unione Italiana Vini (www.uiv.it), si cerca quindi di fornire quante più informazioni possibili agli operatori di settore con un innovativo servizio di consultazione e aggiornamento legislativo anche on line e con il supporto di una newsletter che informi in modo immediato gli iscritti sula eventuale pubblicazione di nuovi provvedimenti Ue e nazionali. Uno strumento necessario insomma per dare informazioni utili dal punto di vista tecnico, legislativo e economico e che possa garantire serenità e sicurezza nel muoversi i un ambito davvero molto difficile da affrontare. Nel Codice della Vite e del Vino 2016 vengono riportate anche le ultimissime novità in materia: per esempio la nuova normativa Ue e nazionale sul sistema autorizzativo degli impianti vitati, entrata in vigore dal primo gennaio 2016, ma anche che il decreto legislativo n. 61 dell’8 aprile 2010 sulla tutela delle Do e Ig, e tutti gli altri decreti applicativi collegati che arricchiscono l'insieme delle norme nazionali sulle denominazioni di origine dei vini italiani.

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