Bioenergie e sostenibilità ambientale per un’agricoltura multifunzionale

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L’agricoltura italiana si avvia verso un futuro improntato alla multifunzionalità, come emerso di recente alla Fiera Agricola di Verona.

Per resistere alla crisi e rilanciare la produzione, negli ultimi anni le aziende agricole del Belpaese hanno infatti cercato di diversificare le loro attività, non limitandosi alla produzione agroalimentare e lanciandosi nel settore dell’agriturismo, nelle bioenergie e nella valorizzazione della biodiversità del territorio. La crisi ha portato gli agricoltori a riscoprire vecchie tradizioni e tecniche improntate al risparmio idrico, alla stagionalità delle colture, al riciclo ma anche a sviluppare nuove forme di business, come l’agriestetica che punta su trattamenti e prodotti per il corpo a base di prodotti ortofrutticoli ed estratti naturali. Ma la vera fonte integrativa di reddito per gli agricoltori resta quella delle bioenergie. Il prezzo del petrolio non accenna a frenare la sua corsa. Fattore che sommato alla dipendenza dal gas russo dell’Italia crea instabilità nei mercati agricoli.

La vera sfida pertanto è perseguire l’obiettivo di un’energia a costi ridotti, prodotta dagli scarti agricoli, dalle colture destinate alla produzione di bioetanolo e dalle deiezioni degli allevamenti. Un’energia sostenibile e rinnovabile che può alleggerire le spese per il riscaldamento e per il sostentamento delle aziende agricole, come dimostrato dalle esperienze positive di diverse regioni italiane. Per Confagricoltura occorre investire nella filiera bioenergetica sia per ridurre le emissioni dei fossilix e soddisfare le disposizioni comunitarie in materia, sia per garantire agli agricoltori un reddito più stabile, a fronte della sempre maggiore instabilità dei mercati agricoli.

La Coldiretti e la Confagricoltura hanno di recente siglato delle intese con Enel Green Power per la realizzazione di progetti agroenergetici, con l’obiettivo di produrre energia dalle biomasse solide di origine agricola. Inoltre, è stata creata una joint venture tra Enel Green Power ed i Consorzi agrari d’Italia, CAI, per incentivare la produzione di energia elettrica da biomassa.

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