Biogas, in cinque anni il raddoppio

|
Il comparto delle rinnovabili continua a catalizzare l’attenzione di operatori e investitori, dimostrando di essere vivo, in forte sviluppo e, soprattutto, con delle ottime prospettive per il futuro.Tra tutte le varie fonti di energia rinnovabili al momento disponibili, quella che sicuramente promette meglio è il biogas. Solo negli ultimi cinque anni ci sono stati investimenti per oltre 4,5 milioni di euro che hanno permesso uno sviluppo senza precedenti: nell’ultimo quinquennio sono stati creati 12mila nuovi posti di lavoro stabili e si è raggiunta una produzione di circa 2 miliardi di metri cubi (Nmc) di gas metano equivalente, quantità che ha fatto dell’Italia la terza produttrice mondiale dopo Germania e Cina.Dati, questi, che mettono in evidenza la vivacità del settore del biogas e la sua importanza non solo per l’agricoltura ma anche per l’industria. La produzione di gas naturale è stata l’ancora di salvezza di molte imprese agricole in questo periodo di profonda crisi economica, permettendo di mantenere i livelli di produzione e quelli dell’occupazione, ed è a tutti gli effetti un settore che ha ancora un grande potenziale da esprimere.Cruciali i prossimi cinque anni. Secondo Piero Gattoni, presidente del Consorzio Nazionale Biogas, entro il 2020 il biogas avrà generato ulteriori 13 mila nuovi posti di lavoro fissi, per un totale di 25 mila in dieci anni, e circa 15 mila temporanei, contribuendo in modo sostanziale allo sviluppo delle professioni green. Nello stesso periodo la produzione nazionale di gas naturale raggiungerà i 3,2 miliardi di metri cubi, ancora solo il 40% del potenziale italiano.Occhi puntati sul biometano. Prospettive rosee anche a lungo termine grazie all’apertura del mercato del biometano, l’ecocarburante più efficiente sia nelle prestazioni che nella riduzione dei gas serra. Grazie alla filiera interna, al 2020 l’Italia sarà in grado di produrre 670 milioni di Nmc di biometano e nei successivi dieci arrivare ad una produzione in grado di coprire i consumi di 1 milione di autoveicoli.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA RIVISTA

Conferisco il consenso al trattamento dei dati personali