Presentato il Biomass Energy Report

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È stato presentato mercoledì 6 giugno 2012 il Biomass Energy Report dell'energy Strategy Group del Politecnico di Milano. Un documento atto ad inquadra un settore, quello delle bioenergie, che nel 2011 ha mostrato di muoversi a “tre velocità” (ve ne avevamo parlato quando abbiamo fatto il punto sulle Bioenergie in Italia), con una crescita sostenuta, soprattutto nel caso del biogas agricolo con nuove installazioni per oltre 200 MW (il doppio rispetto all’installato dell’anno precedente) e per le caldaie a pellet (150.000 unità l’anno), con una crescita appena accennata, come nel caso del teleriscaldamento e delle biomasse agroforestali (+4-5 punti percentuale) e con una crescita a zero per gli impianti per la valorizzazione energetica dei rifiuti o della produzione di energia da oli vegetali.

Il Decreto rinnovabili, approvato nel marzo del 2011, ha introdotto delle importanti modifiche ai principi su cui si basa l’incentivazione alla produzione di energia da fonti rinnovabili in Italia. Uno dei principali cambiamenti previsti dal Decreto concerne la prossima introduzione di un sistema di incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili attraverso tariffe feed-in, che fino ad oggi in Italia, diversamente da quanto accade in altri paesi europei quali la Germania, non è mai esistito. Il Decreto rimanda a dei provvedimenti attuativi la definizione delle caratteristiche di dettaglio di questo sistema di incentivazione.

Nonostante l’emanazione di questi provvedimenti fosse inizialmente prevista entro sei mesi dalla pubblicazione del Decreto, gli operatori del settore si aspettano che esso possa essere messo a punto e pubblicato in forma definitiva per la fine del 2011 o l’inizio del 2012. Importanti cambiamenti in vista riguardano anche il sistema di incentivazione alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico (attualmente basato sul meccanismo della tariffa omnicomprensiva e dei Certificati Verdi), che è stato interessato dal Decreto Rinnovabili. I provvedimenti attuativi che definiranno le caratteristiche di questo nuovo sistema sono anch’essi attesi per la fine del 2011 o i primi mesi del 2012.

La produzione di energia da biomasse (agroforestali, biogas, termovalorizzazione di rifiuti solidi urbani e oli vegetali) sarà particolarmente interessata dall’emanazione di questi provvedimenti attuativi, vista l’importanza che negli impianti a biomassa assume la produzione di energia termica, anche e soprattutto in cogenerazione. L’obiettivo del report è di analizzare e comprendere in che modo questo importante comparto delle rinnovabili in Italia sarà influenzato dagli attesi provvedimenti attuativi, delineando degli scenari di evoluzione attesa della domanda e di articolazione del mercato.

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