Borsino dei vigneti italiani, quotazioni fino a 550 mila euro

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In un mercato immobiliare stagnante e senza grandi speranze di ripresa, almeno per il momento, il settore vitivinicolo è riuscito a mantenersi stabile nelle sue quotazioni: un ettaro di terreno coltivato a vite viene valutato mediamente intorno ai 36.000 euro, quasi il doppio dei terreni dedicati ad altre colture il cui valore medio di mercato è di 19.400 euro.Un chiaro segno, questo, che la viticoltura è ancora un settore su cui puntare e su cui investire, considerando anche il fatto che l’Italia si posiziona solo dopo la Francia in quanto a valore dei vigneti, che, nelle aree maggiormente vocate dove si coltivano i vigneti più famosi e prestigiosi del territorio italiano, riescono anche a raggiungere un valore di circa mezzo milione di euro per ettaro.La crisi ha sicuramente influenzato l’andamento del mercato dei terreni vitati, ma solo in minima parte: i prezzi dei territori più prestigiosi si sono contratti rispetto alle cifre altissime del periodo pre-crisi, senza però causare un andamento negativo dei prezzi che, dal 2000, sono aumentati mediamente del 2%, seguendo l’aumento dei prezzi delle bottiglie di vino sui mercati internazionali.Il borsino dei vigneti italianiSecondo i dati sull’andamento del mercato delle superfici coltivate a vite presentati durante Vinitaly, salone del vino e dei distillati che si è tenuto nei giorni scorsi a Verona, il vigneto più prezioso si trova in Alto Adige, dove un ettaro di vite arriva a costare 550.000 euro. Un valore altissimo, generato dal prestigio dei vini coltivati nella regione, come accade anche in altre parti d’Italia in cui sono presenti vigneti prestigiosi e apprezzati all’estero.Quotazioni simili a quelli dei vigneti altoatesini sono raggiunti da quelli vocati all’Amarone, per i quali  il prezzo ad ettaro oscilla tra 480.000 e i 500.000 euro, seguiti da quelli del Prosecco (Conegliano e Valdobbiadene) che si vendono per 380.000/350.000 euro ad ettaro.Per un ettaro di vigneto coltivato a Barolo le quotazioni sono a 350.000 euro, più o meno come i vigneti di Montalcino (350.000/330.000 euro). Ottime valutazioni anche per i vigneti della Franciacorta (230.000 euro), per quelli del Barbaresco (200.000/230.000 euro), per il Nobile di Montepulciano (150.000/200.00 euro) e del Chianti Classico (120.000/150.00 euro).Sotto la soglia dei 100.000 euro ad ettaro troviamo i vigneti di Montefalco, quelli sulle pendici dell’Etna (da 60.000 euro in su) e i Taurasi, il cui valore oscilla tra i 50 e i 60.000 euro ad ettaro.

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