Cereali, raccolti buoni e prezzi bassi

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I problemi derivati dal maltempo che si è abbattuto sulla maggior parte delle regioni vocate a cereali sembrano essere stati completamente superati, tanto che sia negli Stati Uniti che in Europa i raccolti sono in ottime condizioni e alimentano la fiducia dei mercati internazionali ed europei, con questi ultimi che saranno il teatro dello scontro tra i cereali in arrivo leggermente in anticipo sui tempi dalla Francia e dalla Germania e le grandi quantità in arrivo dai paesi dell’est.Una piccola panoramica sulle condizioni e le previsioni dei mercati cerealicoli in base ai dati della Igc (International Grain Council).FrumentoNegli Stati Uniti il mercato del frumento sembra essere il più tranquillo. I dati rilasciati dall’agenzia confermano un buon andamento dei raccolti, anche se questi non saranno sufficienti a coprire il fabbisogno interno. Sono per questo previste in aumento le importazioni dall’Europa – la cui produzione di frumento è stimata in crescita di 500 milioni di tonnellate – e dalla Russia.GranoA livello globale per il raccolto in corso è stata stimata una produzione di 699 milioni di tonnellate, in leggera crescita rispetto all’annata precedente resa possibile dall’incremento della produzione di grano in Cina, Europa e India.Grazie alla buona annata verificatasi in Ucraina, con un rendimento per ettaro in aumento del 13%, la produzione di grano tenero in Europa, secondo i dati rilasciati dalla MDA CropCast, sarà di 400 milioni di tonnellate in più rispetto allo scorso anno.MaisIl raccolto globale è stimato intorno alle 963 milioni di tonnellate, in aumento di 8 milioni sulle previsioni dello scorso mese grazie alla crescita delle produzioni sia in Cina che nella regione del Mato Grosso che si appresta così a battere il suo record di raccolto per questo cereale.Anche per i raccolti europei le previsioni sono piuttosto buone: la produzione di mais crescerà di 500 milioni di tonnellate rispetto allo scorso anno.Soia È per la soia che l’Igc vede le migliori prospettive. Il raccolto globale è stato stimato a 300 milioni di tonnellate, in aumento del 6% rispetto alle stime dello scorso mese, e anche il consumo mondiale è in crescita, si parla di un aumento di 293 milioni di tonnellate.  

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