Come avere un’ottima efficienza irrigua sulla coltura della patata

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I cambiamenti climatici in corso ci segnalano, in questi ultimi anni, una tendenza all'aumento delle temperature, con una frequenza crescente alle nostre latitudini, di estati lunghe, aride e periodi di piogge brevi e intense e un inverno appena trascorso che ha messo a dura prova le riserve idriche.

Si prevede che andamenti stagionali di questo tipo saranno sempre più frequenti.

Da qui l’esigenza di una migliore efficienza d’uso dell’acqua, risorsa fondamentale per l’agricoltura, riducendo sprechi e costi energetici per il suo uso.

In particolare, in quest’articolo, illustreremo le 2 migliori soluzioni irrigue Netafim per questa coltura.

I tuberi per potersi sviluppare al meglio, hanno bisogno di condizioni di terreno soffice con un equilibrato rapporto aria/acqua.

Inoltre hanno una grossa influenza sulla produzione, i fenomeni di stress idrici nel terreno causati da eccessi o carenze d’acqua per periodi prolungati.

Oggi i sistemi d’irrigazione a goccia e con microirrigatori costituiscono la migliore risposta a un’irrigazione efficiente sia in termini agronomici, che di tutela dell’ambiente e ultimo ma non meno importante, in termini di vantaggi economici.

Tra i vantaggi su patata, comuni ai due sistemi irrigui, possiamo sicuramente citare:

  • Elevata uniformità di distribuzione dell’acqua su tutte le piante
  • Ottimizzazione dei livelli di umidità del terreno
  • Aumento delle rese
  • Aumento nell’omogeneità dei calibri dei tuberi
  • Migliore risposta produttiva attraverso la fertirrigazione

Vantaggi specifici dell’irrigazione a goccia sono inoltre:

  • Possibilità di irrigare anche in presenza di vento
  • Mancata bagnatura dell’apparato fogliare che permette di ridurre l’uso di antiparassitari

Nella tabella di seguito possiamo vedere l’efficienza, in valori percentuali, dei diversi sistemi irrigui.

In questo caso l’efficienza indica quanta acqua, di quella somministrata con l’irrigazione, è potenzialmente disponibile per le radici delle piante nel terreno.

I sistemi irrigui a goccia e con microirrigatori mostrano i valori più alti, motivo per il quale tali sistemi si sono diffusi su moltissime colture ortive e fruttifere.

 

Efficienza dei diversi metodi irrigui su patata

 

SISTEMAEFFICIENZA
Goccia90-95%
Microirrigatori80-85%
Rotoloni e Getti nuovi e ben mantenuti70-80%
Rotoloni e Getti vecchi65-70%
Sommersione su vaste aree60-65%
Infiltrazione laterale da solchi50-70%

 

SOLUZIONI NETAFIM PER L’IRRIGAZIONE A GOCCIA

Netafim suggerisce ali gocciolanti con gocciolatori autocompensanti, come l’Uniram o il DripNet, che assicurano la stessa portata per ogni gocciolatore, soprattutto se si coltiva il tubero su terreni in pendenza e per sfruttare al meglio le possibilità offerte dalla fertirrigazione. Lo spessore del tubo di 1,0 mm ne assicura il loro riutilizzo in piena efficienza per molti anni, anche attraverso l’ottimizzazione dei cantieri di raccolta e stesura dell’ala gocciolante.

Su terreni in piano si possono utilizzare ali gocciolanti mono stagionali, come lo Streamline e il Python, con spessori del tubo più ridotti e gocciolatori non autocompensanti, a basse portate e flusso turbolento che ne garantiscono il funzionamento. Queste ali sono dotate di flap all’uscita del gocciolatore, che si chiude all’arresto dell’impianto, permettendo il loro utilizzo interrando, a pochi centimetri di profondità sul colmo della baulatura, un’ala gocciolante per filare di piante o alla semina o alla rincalzatura.

In questo modo l’impianto bagna esclusivamente il volume di terreno dove si svilupperanno i tuberi, lasciandolo soffice e ben arieggiato senza subire l’influenza del vento che potrebbe spostarla dalla zona ottimale di crescita dei tuberi.

L’ampia gamma dei diametri delle ali, delle diverse distanze tra gocciolatori e le loro portate, consente la scelta ottimale del prodotto più adatto alle esigenze pedoclimatiche del terreno.

 

SOLUZIONI NETAFIM PER LA MICROASPERSIONE

Nelle realtà dove è utilizzato questo sistema d’irrigazione, Netafim suggerisce il MegaNet, un microirrigatore dinamico che lavora tra 2,0 e 3,0 bar di pressione di funzionamento.

Dotato di un ugello di uscita dell’acqua che forma 2 getti contrapposti che ne assicura la perfetta stabilità durante il funzionamento.

Il meccanismo di chiusura dell’ugello quando l’irrigatore non è in funzione ne assicura la protezione antinsetto.

Il filtro interno facilmente smontabile e pulibile assicura la sua funzionalità nel tempo.

La gamma delle portate comprende 7 diversi modelli da 200 lt/h a 750 lt/h.

Per ogni portata esiste il modello con alta traiettoria 24° e bassa traiettoria 15°.

Quando si deve realizzare un impianto con i MegaNet è fondamentale una corretta scelta del modello d’irrigatore e un suo corretto posizionamento sul campo, allo scopo di ottenere la migliore uniformità di distribuzione dell’acqua sulla superficie bagnata utilizzando il giusto numero d’irrigatori e assicurando un giusto livello di precipitazione che permetta l’assorbimento dell’acqua da parte del terreno.

Ad esempio il MegaNet 450 lt/h 24° a 1,0 m di altezza, a 3,0 bar di pressione di funzionamento, con distanze di 11,0 m x 11,0 m e disposizione a quadrato raggiunge dei livelli di CU del 92%.

Il CU è un coefficiente percentuale utilizzato per esprimere l’uniformità di distribuzione dell’acqua nell’area bagnata dagli irrigatori posti a distanze definite.

Più è vicino al valore 100% e migliore sarà l’uniformità di distribuzione dell’acqua.

Un CU del 92% costituisce un ottimo valore per irrigazione in campo aperto, che assicura uno sviluppo omogeneo delle colture irrigate.

 

Per ulteriori informazioni, potete contattarci qui

 

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