Come coltivare la Stevia, una pianta dalle molteplici proprietà.
Data: 22 giugno 2012 | Di: Redazione
Categoria: Agricoltura

La Stevia Rebaudiana è una pianta perenne della famiglia dei crisantemi. Cresce in piccoli cespugli su terreni sabbiosi ed in montagna. Si tratta di una pianta rustica, originaria del Sud America in una zona a cavallo del confine tra il Paraguay ed il Brasile dove è utilizzata da secoli come alimento. Questa pianta si presenta con foglie verdi di forma oblunga con il bordo leggermente seghettato e fiori molto piccoli di colore bianco e in piena maturazione raggiunge gli 80 cm di altezza.
Il grande valore dell’estratto di questa pianta è che affianca l’elevato potere dolcificante all’assenza di calorie e glucosio, fattore questo di estremo interesse per la cura e la prevenzione del diabete mellito. La Stevia infatti, al contrario di qualsiasi altro dolcificante, promuove la secrezione di insulina portando a una riduzione di glucosio nel sangue.
Altre caratteristiche curative notevoli della Stevia sono la sua azione ipotensiva (che la rende un ottimo integratore naturale in caso di ipertensione arteriosa) e l’azione ‘anti-obesità’ dal momento che la Stevia oltre a non contenere calorie aiuta a ridurre il ‘bisogno’ di altri dolci e cibi grassi. Inoltre la Stevia è stabile anche ad alte temperature, diversamente dai dolcificanti sintetici come l’aspartame che subiscono degradazioni dagli effetti tossici se utilizzati in cottura o anche solo in bevande calde come caffè o thè. Alla Stevia è riconosciuta anche un’azione digestiva e di protezione della cute e delle mucose, in particolare del tratto orale (il che la rende efficace nella prevenzione della carie).
La Stevia può essere utilizzata in molti modi:
- Foglie fresche;
- Foglie essicate in polvere (20/30 volte più dolci dello zucchero);
- Estratto in polvere (200/300 volte più dolce dello zucchero);
- Concentrato liquido da estrazione acquosa e/o idroalcolica (circa 70 volte più dolce dello zucchero).
Per chi volesse coltivarla per uso domestico, qui sono riportate alcune indicazioni. Ciò che si utilizza della Stevia sono le foglie. Una corretta coltivazione, pertanto, privilegia la produttività di foglie piuttosto che l’armoniosità della pianta. La Stevia non presenta necessità particolari. Può essere coltivata in vaso come in giardino. Per ottimizzare la produttività della pianta la prima cimatura dovrà essere eseguita quando le piantine avranno raggiunto l’altezza di 10-12 cm. Andranno asportati gli apici vegetativi lasciando sempre 1-2 nodi con le relative foglie per permettere lo sviluppo dei getti ascellari i quali, una volta allungatisi, andranno, a loro volta cimati nel medesimo modo. In totale si effettueranno 2 cimature.
Questo permetterà di ottenere una grande quantità di foglie e soprattutto un tenore zuccherino più concentrato. Una volta “impalcata”, la pianta sarà tagliata per la raccolta dei tralci solo quando questi avranno raggiunto la lunghezza di 50/60 centimetri; infatti le foglie adulte hanno una capacità dolcificante maggiore delle foglie tenere.
Benché’ la Stevia sia considerata una pianta perenne, quindi caratterizzata da sufficiente resistenza e rusticità ai fini della coltivazione, è opportuno prestarle le dovute attenzioni se si vuole mantenere una pianta sempre in salute e con una produzione di foglie che sia apprezzabile per quantità’ e qualità’.
Generalmente la maggiore produttività’ coincide con il periodo che va dalla tarda Primavera all’inizio dell’Autunno. In questi mesi la pianta può’ essere coltivata all’esterno, anche esposta alla luce diretta. In tali circostanze la pianta va innaffiata e concimata spesso.
Fate attenzione però che l’acqua non ristagni perchè farebbe marcire le radici. Innaffiatela quindi come si fa per i bonsai (togliendo il sottovaso così che l’acqua in eccesso scorra via).
Il substrato per le piante in contenitore è costituito da un miscuglio di torba bionda e torba scura (rapporto 60% e 40%), cui aggiungere 1 Kg per metro cubo di un concime a cessione controllata ed un elemento inerte per consentire un buon drenaggio dell’apparato radicale.
Può essere coltivata anche in piena luce ed e’ in grado di resistere a temperature prossime a 0° C.
Le malattie che si riscontrano più di frequente nella coltivazione della Stevia sono soprattutto di natura fungina. Non ci sono problemi particolari a combattere tali miceti, ma, essendo la Stevia una pianta destinata all’alimentazione sia come prodotto fresco che sotto forma di polvere dolcificante, è opportuno non utilizzare prodotti antiparassitari.
Lo stesso dicasi per l’attacco di insetti fra cui prevale la farfallina bianca e gli Afidi. E’ consigliabile ricorrere alla lotta integrata alternando la somministrazione di piretro naturale con l’immissione di predatori naturali. Per contenere al massimo i problemi fungini è consigliabile che l’acquisto della pianta venga fatto presso produttori professionali.
0 Commenti
-
Gli alberi urlano il loro bisogno di acqua
Siamo abituati a pensare che gli alberi, quelli che si vedono nei nostri boschi o nelle foreste, pur essendo comunque degli esseri viventi, non abbiamo nessun particolare tipo di bisogno se non di avere quello che la natura riserva già per... Continua
-
Gli ultimi dati commercio estero ortofrutticolo
I dati sui consumi degli italiani che vengono periodicamente pubblicati mostrano un’Italia che ha dovuto rivedere tutte le sue spese, comprese quelle alimentari. Solitamente le spese alimentari sono le ultime che vengono toccate quando si tratta di fare economia in famiglia e questo... Continua
-
Il vino uno dei prodotti di punta del Made in Italy
Il vino è uno dei prodotti di punta del Made in Italy. Ne abbiamo centinai di tipi diversi che si adattano perfettamente ad ogni necessità di utilizzo e ci sono migliaia di grandi e piccoli produttori in Italia che si occupano della coltivazione... Continua
-
La babarbietola: un concentrato di nutrienti benefici
La nostra terra è in grado di fornirci tutto quello di cui abbiamo bisogno. I suoi frutti, infatti, anche se ad un primo sguardo potrebbe non sembrare, sono nella quasi totalità dei casi, fonti inesauribili di tutti i nutrienti dei quali necessitiamo per... Continua
-
Come coltivare le melanzane anche in vaso
Le melanzane sono un ortaggio prelibato. In questo periodo iniziano ad essere disponibili anche sul mercato – parlando di melanzane cresciute naturalmente – in quanto è l’estate il periodo nel quale la pianta raggiunge la sua maturazione. Le melanzane si... Continua

















Lascia il tuo commento