Fondi Europei, la Sicilia è una priorità

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La visita del Ministro Maurizio Martina a Palermo ha regalato una buona dose di speranza ai siciliani visto che a quanto pare i fondi europei che l'Italia riceverà saranno in parte investiti su questa regione, troppo spesso vittima di calamità naturali che l'hanno messa in ginocchio.La priorità quindi rimane quella di salvaguardare alcune regioni di Italia che, rispetto ad altre, sono più svantaggiate e la Sicilia rientra in questo contesto. L'obiettivo, come sottolineato in conferenza dallo stesso Ministro Martina, è quello di investire su strumenti assicurativi che potrebbero rivelarsi molto importanti laddove se ne presenti la necessità. E così, presentando il nuovo PSR (Programma di Sviluppo Rurale) e il nuovo Feamp (Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca) 2014/2020, finanziati con 2 miliardi e 200 milioni di euro e 150 milioni di euro di fondi europei, ecco che le prime linee guida si sono delineate.Sorride, ma solo sulla carta, la Sicilia che adesso attende di vedere concretizzato un piano che potrebbe sicuramente aiutarla a risollevarsi. D'altronde l'obiettivo resta quello di valorizzare le qualità agroalimentari di questa regione e organizzare con nuovi strumenti l’impresa agricola partendo da quei settori che ancora oggi presentano potenziali margini di crescita. Un esempio? La produzione di vino che, se sostenuta nel modo corretto, può rappresentare un importante punto di partenza. Ma nella conferenza tenuta da Maurizio Martina si è parlato anche della a pericolosità del rapporto tra criminalità organizzata e agroalimentare, troppo spesso frequente in Sicilia. Un aspetto certamente da non sottovalutare ma che non deve essere un ostacolo insormontabile né tantomeno la scusa per non guardare avanti con ottimismo. La Sicilia è terra ricca di esperienze positive di piccole aziende che sono ripartite dal settore agroalimentare dimostrando che proprio l'agricoltura è uno dei terreni per costruire legalità e cittadinanza. Tanta carne al fuoco dunque, considerando anche che questa regione è protagonista di una nuova programmazione che ha come obiettivo unico una politica che metta al centro l’agricoltura e la pesca per un completo rilancio.

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