Gas serra, un quinto causati dall’agricoltura

|

Un quinto dei gas serra vengono causati dall'agricoltura: è quanto afferma la Fao nel nuovo rapporto lo Stato dell'alimentazione e dell'agricoltura (Sofa 2016) pubblicato di recente. Una buona parte delle emissioni inquinanti nell'atmosfera, dunque, arrivano da un settore in cui ancora oggi l'adozione di pratiche più ecologiche stenta a decollare per i motivi più disparati. Eppure basterebbe poco per contrastare l'inquinamento ambientale e di conseguenza anche i tanto temuti cambiamenti climatici dei quali si è ampiamente parlato anche a Parigi, nello scorso congresso di dicembre che ha chiamato a raccolta le più grandi potenze mondiali su un tema che genera grande preoccupazione.

Con l'adozione di pratiche sostenibili e incrementando la capacità del suolo e delle foreste di sequestrare il carbonio, si riuscirebbe a ridurre le emissioni aumentando allo stesso tempo la produzione di cibo per nutrire la crescente popolazione mondiale. Inquinamento ambientale, cambiamenti climatici e la fame nel mondo vanno di pari passo. Il cambiamento climatico influisce inoltre sulla sicurezza alimentare. Colpa di stagioni sempre più incerte che influiscono in modo negativo sui raccolti, generando una sempre maggiore incertezza. La Fao lancia l'allarme per non fare abbassare la guardia: senza un cambio di rotta si potrebbero mettere altri milioni di persone a rischio fame rispetto a un futuro senza cambiamento climatico. Le popolazioni più colpite saranno quelle delle zone più povere quindi Africa sub-sahariana e Sud e Sud-Est asiatico. Si tratta dunque di tutte quelle zone che fanno dell'agricoltura il primo mezzo di sussistenza. Urge dunque l'adozione di pratiche più sostenibili in agricoltura, come l'utilizzo delle soluzioni irrigue Netafim, con l'obiettivo di salvaguardare l'ambiente e combattere in modo efficace il surriscaldamento del pianeta.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA RIVISTA

Conferisco il consenso al trattamento dei dati personali