Human Technopole, sorge un nuovo polo di ricerca dopo Expo

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È stato presentato a fine febbraio al Piccolo Teatro di Milano, Italia 2040 "Human Technopole", il progetto per la creazione di un nuovo polo di ricerca dopo Expo Milano 2015. E a presenziare all'evento c'erano il premier Matteo Renzi e il Ministro Maurizio Martina.

Il progetto scientifico si pone come obiettivo quello di promuovere un approccio multidisciplinare e integrato sul tema della salute e dell'invecchiamento attraverso tutta una serie di strumenti utili per migliorare in aree considerate di vitale importanza per il futuro dell'Italia: medicina, ma anche big data, nanotecnologie e nutrizione saranno quindi al centro del nuovo progetto che vede la collaborazione di diversi enti. Tra i tanti, l'Istituto Italiano di Tecnologia, il Politecnico di Milano, l'Università degli Studi di Milano e l'Università degli Studi Milano Bicocca. E ancora alcuni istituti di ricerca clinica e ospedaliera di Milano, la Fondazione Edmund Mach di Trento, la Fondazione ISI di Torino, il CINECA di Bologna e il CREA. Tutti pronti a investire per un unico obiettivo, quello di migliorare di gran lunga la qualità di tecnologie, sapere e innovazione, così come affermato anche dallo stesso Ministro Maurizio Martina alla presentazione di Human Technopole.

Il progetto è ambizioso e prevede l'ingaggio di circa 1500 fra ricercatori, tecnici e amministrativi. I profili richiesti, per lavorare a questo interessante progetto, riguarderanno i più disparati campi di ricerca: biologi, fisici, biotecnologi, ingegneri, matematici, medici, chimici, nutrizionisti. Sarà realizzato nell'area Expo a Milano e prevede un'infrastruttura centrale di laboratori che sorgeranno quasi tutti all'interno degli istituti di ricerca partner, sotto forma di Outstation. La fase iniziale del progetto, considerata dunque quella di start up, durerà tre anni. Un periodo lungo nel quale ognuno lavorerà sodo per bene figurare a quella che sarà poi una prima valutazione da parte di panel internazionali.

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