Il digestato via irrigazione a goccia? Con Netafim è realtà.

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Il digestato in fertirrigazione via ala gocciolante, la soluzione Netafim per la valorizzazione di una risorsa aziendale.

Oggi Netafim è in grado di proporre una soluzione semplice, applicabile e sostenibile, per convertire l’onere del digestato in una risorsa. Dopo quasi 10 anni di sperimentazioni si è finalmente arrivati ad un risultato positivo su scala aziendale.

Nella stagione 2017, Netafim, in collaborazione con altri partner, ha sviluppato un sistema virtuoso che permette l’uso del digestato attraverso la fertirrigazione in ala gocciolante. Con questo termine si intende la distribuzione, attraverso il flusso d’acqua, di una dose calibrata di digestato durante tutte le fasi di sviluppo della coltura.
I risultati sono stati presentati durante una giornata divulgativa, dove una cinquantina di utenti del settore hanno già potuto toccare con mano il processo che porta il digestato dall’impianto di biogas, al campo dove viene iniettato in fertirrigazione in ala gocciolante su mais per tutta la durata della stagione produttiva.
I numeri dicono che, in totale solo attraverso l’impianto di fertirrigazione sono stati distribuiti in modo altamente efficiente e rispettando i limiti di legge circa 55 m3/ha di digestato pari a circa 220 kg di Azoto all’ettaro, ottenendo rese pari a 70 Q/ha di trinciato (al 34% SS), produzioni superiori a quelle tradizionali raggiunte dall’azienda.
I risultati tecnici e produttivi hanno, quindi, evidenziato come si possa fare uso del digestato al 100% evitando di ricorrere all’acquisto di fertilizzanti di sintesi e riducendo i costi di smaltimento.

Un onere significativo, quello dello smaltimento, specie nelle aree sensibili alla Direttiva nitrati, come l’area in cui ricade l’azienda ospitante le prove in campo. Siamo di fronte ad una piccola rivoluzione nel mondo del biogas che vede la possibilità di ridurre significativamente l’impatto ambientale, grazie all’assenza di percolazione ed emissioni in atmosfera e di valorizzare un sottoprodotto in ottica di ottimizzazione delle risorse, sostenibilità del processo produttivo e di economia circolare.

Netafim propone un sistema di alto profilo tecnico ma di semplice utilizzo, in grado di integrarsi con i processi aziendali già in essere, per entrare così in una visione virtuosa che esalti il potere nutritivo del digestato e lo elevi a fertilizzante polivalente su coltura in atto.

Da anni socio sostenitore del Consorzio Italiano Biogas (CIB), Netafim conosce bene le principali criticità del processo, per questo ha testato e installato un vero e proprio sistema fert - irriguo; un sistema funzionale che offre la possibilità di allungare il calendario di utilizzo del digestato e di convertire un onere in una risorsa, permettendo di crescere di più con meno risorse.

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