Il sistema di fertirrigazione Netafim dell’Azienda floricola Aurilia Ciro Massimo

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Netafim, da anni impegnata a migliorare la qualità e la resa delle colture con sistemi ad alta tecnologia che permettono di gestire con precisione le necessità delle colture, riporta qui di seguito la testimonianza dell’Azienda floricola Aurilia Ciro Massimo.

Ubicata a Torre del Greco, all’interno delle vecchie mura borboniche, l’azienda produce gerbere sia in suolo che fuori suolo con risultati eccellenti, grazie al sistema di irrigazione Netafim.

L’impianto di irrigazione automatico realizzato presso l’Azienda floricola riguarda una serra, ma, fa’ parte di un progetto più complesso che servirà, a regime, 3.480 m² di serre con 22.000 piante, con una portata di 5.000 lt/h e una potenza oraria assorbita di 1,65 Kilowatt.

L’installazione e la fornitura del materiale è stata effettuata dalla società Tecnofharm di Cardoncello di Torre del Greco (NA).

La serra presa in esame ha una superficie di 700 m², con una lunghezza di 35 metri e una larghezza di 20. Dei 700 m², 80 sono stati destinati ad avanserra, mentre i restanti 620 m² sono coltivati in fuori suolo. La coltivazione si sviluppa su 31 bancali di lunghezza variabile dai 16 ai 19 metri. Realizzati artigianalmente, ognuno di questi bancali ospita una doppia fila di gerbere per un totale di 5002 piante. Al di sotto di questa serra, c’è una vasca di raccolta dell’acqua piovana con una capacità pari a 180 m³. Questa è l’acqua utilizzata per l’irrigazione. Quando nella stagione siccitosa il livello dell’acqua piovana inizia a scendere, un apposito galleggiante fa partire l’impianto di osmosi per il reintegro della quantità di acqua nella vasca.

Il desiderio della committenza consisteva nel realizzare un impianto d’irrigazione a goccia realmente efficiente con altissima uniformità di distribuzione.

Essendo la coltivazione in fuori suolo, l’impianto necessitava anche di un fertirrigatore con controllo pH ed Ec. L’impianto di irrigazione della serra è stato realizzato con gocciolatori autocompensanti LCNL da 4 lt/h al quale è stato applicato il gruppo gocciolante a quattro derivazioni, al fine di erogare  una quantità di acqua pari ad un litro ora per ciascuna pianta.

Sono stati utilizzati 1.250 gocciolatori per una portata totale di 5 m³/h. Le 5.002 piante ospitate nella serra nr. 3 sono irrigate contemporaneamente.

I gocciolatori sono stati installati su un tubo in PE Ø16 PN4. Un tubo per ogni bancale. In totale 31 tubi da Ø16 che si collegano ad una contro testata in PE Ø 32 PN4. La contro testata è collegata al centro da una tubazione principale in PVC Ø 40. Questa tubazione, dotata di propria elettrovalvola da 1½”, si diparte dalla tubazione in PVC Ø 63 che arriva dalla vasca. Sulla tubazione principale è stato installato un filtro Arkal da 1½” tipo lungo con dischi da 120 Mesh, un contatore del tipo Multigetto da 1½” con emettitore di impulsi: 1 impulso = 1 lt e il Fertikit.

Nella vasca è installata la pompa di sistema, una pompa sommersa Lowara con potenza di 1 Cv, pari a 0,75 kW con le seguenti caratteristiche: Q max = 150 lt/m H = 11 mt; Q = 0 lt/m H = 44 mt.

Alla portata di 84 lt/m (ns. portata di esercizio) la pressione è di 2,8 Atmosfere.

Quindi con un consumo energetico bassissimo di 0,75 KW si irrigano contemporaneamente tutte le piante della serra di cui sopra.

Nell’avanserra è stato installato una unità di fertirrigazione modello Fertikit PB 120, 3 canali, con controllo Ec/pH, equipaggiato con NMC Junior. Il Fertikit è dotato di una propria pompa proporzionata alle quantità di fertilizzante e acido che devono essere iniettati nell’impianto durante l’irrigazione in base alle esigenze nutrizionali delle piante irrigate. Questa pompa ha le seguenti caratteristiche: potenza: 1,2 Cv, pari a 0,9 kW,

Q max = 120 lt/m H = 23 mt; Q = 40 lt/m H = 51 mt.

Totale potenza assorbita nel ciclo di nutrigazione: 1,65 Kilowatt per ogni ora di funzionamento.

 

Superata la prima fase di apprendimento e conoscenza del sistema, e appurata l’ottima funzionalità di quanto realizzato fino ad allora, il titolare dell’Azienda Sig. Aurilia ha deciso di integrare il fertirrigatore con gli impianti di irrigazione delle altre serre presenti in azienda nelle quali si irriga con sistemi di irrigazione vecchi e a bassa uniformità di distribuzione. Gradualmente questi impianti saranno sostituiti con i sistemi di irrigazione Netafim, considerando che il ciclo produttivo della gerbera è di tre anni.

La seconda fase dei lavori ha previsto quindi il controllo di tutti gli impianti tramite il Fertikit.

L’azienda è formata da quattro serre distanti tra di loro e poste a quote topografiche differenti.

La superficie totale è di circa 3.480 m², così suddivisa:

  • serra n. 1, superficie di 1.080 m², si coltivano in fuori suolo 8.000 piante di germini. E’ la più lontana dal centro aziendale
  • serra n. 2 con superficie di 1.000 m², coltivazione in suolo con 5.000 piante di gerbera a fila binata;
  • serra n. 3, con superficie di 700 m² è diventata il centro aziendale.
  • serra n. 4 con superficie di 695 m², coltivazione in suolo con 4.000 piante a fila binata.

Per la serra 2 è bastata una elettrovalvola da 1½” e del PVC Ø 40 per raccordarsi all’impianto già esistente. Il lavoro più oneroso è stato integrare la serra nr. 1, poiché questa è la più lontana dal centro aziendale, e posizionata ad una quota di – 10 mt rispetto alla quota topografica del centro aziendale.

Sono stati necessari circa 230 mt. di tubazione in pvc Ø 40 e circa 230 mt di cavo elettrico per collegarla al fertirrigatore (oltre allo scavo, al rinterro e alla posa di pozzetti di ispezione carrabili in cemento). Essendo la più grande con 8.000 piante, per conformarla alla portata della pompa di sistema, si è dovuto dividere l’impianto esistente in due settori, applicando due elettrovalvole da 1½”. Poiché è più bassa rispetto alla quota topografica del fertirrigatore, per evitare l’effetto sifone, è stato necessario installare una ulteriore elettrovalvole da 1½” che ha la funzione di valvola principale per i due nuovi settori realizzati nella serra nr. 1. In questa serra, l’impianto di irrigazione sarà sostituito integralmente il prossimo anno, utilizzando anche qui i gocciolatori LCNL della serra nr. 3.

La serra nr. 4 è stata dotata di ala gocciolante Uniram CNL passo 20 cm con gocciolatore da 1,6 lt/h. E’ stata utilizzata una doppia fila di ala gocciolante per ogni bina.

Grazie a questo sistema, si irrigano 3.480 m² di serre con 22.000 piante con una portata di 5000 lt/h e con una potenza oraria assorbita di 1,65 Kilowatt.

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