In giro per Milano, alla scoperta del riso

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In virtù di una singolare iniziativa promossa da Mipaaf, Ismea e Ente nazionale risi, fino al primo novembre un’Apecar sarà in giro per Milano per far conoscere le caratteristiche del riso. Un’ottima maniera di aumentare la consapevolezza dei consumatori.Scoprire le peculiarità di questo cereale è fondamentale. La campagna promossa dagli enti di cui sopra porta il nome di “Il riso. Non finisci mai di scoprirlo.”. Ed è proprio così! Sorge dunque l’esigenza di avvicinare il pubblico al patrimonio risicolo del nostro Paese, al fine di valorizzarne l’importanza culturale, le innumerevoli varietà, la versatilità in cucina e le proprietà nutrizionali, elevando le conoscenze del consumatore nei confronti di questa preziosa risorsa del Made in Italy.Senza dubbio il riso è un’eccellenza da salvaguardare. Va difesa dalle importazioni a dazio zero dei Paesi meno avanzati e va sostenuta da un’attenta ricerca scientifica finalizzata al costante miglioramento qualitativo. Occorre un’adeguata valorizzazione sugli scaffali dei supermercati, unita a scelte di comunicazione sviluppate ad hoc.La campagna narra la storia del riso italiano, il suo passato ma anche il suo presente denso di ricerca e innovazione: esplora il suo legame con il territorio e ne promuove i molteplici utilizzi in cucina che affondano le radici nella tradizione culinaria italiana. Il rilancio del consumo interno di questo alimento è un altro obiettivo dell'iniziativa. Lo scopo? Creare un mercato privilegiato per il riso italiano in grado di riconoscere e apprezzarne le qualità straordinarie.La risicoltura in Italia, come emerge da un’analisi di Ismea, vanta una filiera agroindustriale ben integrata ed efficiente che coinvolge oltre quattromila aziende agricole e novantacinque industrie di trasformazione (riserie) a forte connotazione territoriale. Il 90% delle superfici investite e il 74% delle riserie ricadono infatti nei primi cinque distretti produttivi: Pavia, Vercelli, Novara, Milano, Alessandria determinando una contiguità geografica tra fase agricola e industriale che non ha pari nel comparto cerealicolo nazionale.Anche sul fronte della dimensione media aziendale la risicoltura è un caso a sé, con una superficie di 54 ettari per azienda contro gli 8 ettari dell’agricoltura italiana nel suo complesso. Da ricordare inoltre che l’Italia è il primo produttore europeo di riso, con un quantitativo che nel 2014 ha superato le 850 mila tonnellate per un controvalore di 1,1 miliardi di euro.Per far conoscere le caratteristiche di questo alimento e accrescere la consapevolezza del consumatore italiano è nato dunque il Tour Apecar “#risodascoprire”. Fino al 1° novembre un veicolo personalizzato sosterà per le piazze del centro della città di Milano con incontri gratuiti rivolti al pubblico, durante i quali è anche possibile degustare prodotti a base del cereale. L’Apecar è il punto di ritrovo presso cui, secondo un nutrito calendario, esperti del settore, critici e amanti della letteratura gastronomica incontrano il pubblico, raccontando i mille usi del riso, le tipologie coltivate in Italia, la difesa delle coltivazioni made In Italy e molto altro ancora. Il tutto sarà naturalmente gratuito!

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