L’acqua, una risorsa sempre più scarsa

|

Quasi un miliardo di persone – 1/6 della popolazione mondiale – non ha un accesso adeguato alle fonti di acqua potabile. Ma non solo, perché la mancanza di acqua potabile è una delle principali cause di morte: sono circa un milione e mezzo le persone che ogni anno muoiono a causa dell’impossibilità di accedere a fonti idriche.

Questi sono i dati che emergono dall’analisi fatta da Un - Water, analisi poi ripresa dall’Oma - Organizzazione Mondiale degli Agricoltori – che l’ha presentata alla Giornata Mondiale dell’Acqua per evidenziare il ruolo primario e fondamentale che ha l’acqua per la sopravvivenza e il miglioramento delle condizioni di vita di moltissime persone:

L’acqua è il pilastro fondamentale per qualsiasi strategia che voglia contrastare la fame nel mondo ed è basilare per la sicurezza alimentare del mondo. Gli effetti del cambiamento climatico stanno mettendo a dura prova le risorse d’acqua del pianeta e la vita di milioni di agricoltori.

L’acqua è, infatti, alla base di tutti i processi di produzione del cibo in quantità che vanno molto oltre quello che si potrebbe pensare: ad esempio, per la produzione del cibo per una persona per un solo giorno sono necessari dai 2mila ai 4mila litri d’acqua, il che rimanda anche ad un altro dato che fa riflettere: di tutta l’acqua che giornalmente viene utilizzata ben il 70% è destinato ad uso agricolo e solo l’8% viene consumata per uso domestico.

Se si pensa poi al fatto che la popolazione mondiale sta rapidamente crescendo e, di conseguenza cresce allo stesso ritmo anche il fabbisogno di cibo, si comprende facilmente come aumenterà proporzionalmente anche il fabbisogno di acqua: le stime parlano di una crescita della richiesta di carne di almeno 200 milioni di tonnellate e di cereali per un miliardo di tonnellate entro il 2050.

Partendo dal presupposto che per la produzione di un chilo di carne sono necessari 15mila litri d’acqua, e che le risorse idriche sono già particolarmente a rischio, l’Oma ha stimato che, entro il 2015, la quantità di persone che non avrà facile accesso a fonti di acqua potabile potrebbe raddoppiare: saranno infatti i 2/3 della popolazione mondiale a non poter avere un adeguato accesso alle risorse idriche necessarie al loro sostentamento. Per questo motivo, sottolinea l’Oma:

Gli agricoltori devono essere supportati per una migliore gestione dell’acqua, ma ci vogliono investimenti e incentivi che mettano al centro di tutto l’agricoltura. Per questo la sicurezza alimentare e il cambiamento climatico saranno al centro dell’Assemblea Generale dell’Oma che si svolgerà a Niigata, Giappone, dal 15 al 18 aprile.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA RIVISTA

Conferisco il consenso al trattamento dei dati personali