Le banane si coltivano anche in Sicilia

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La banana è un frutto tropicale che però, da qualche tempo a questa parte, viene coltivato con successo anche in Sicilia. Le perfette condizioni meteo dell'isola italiana rendono la missione decisamente possibile per la gioia dei tanti amanti di questo frutto che possono così contare su una produzione tutta italiana (e gustosa).

 

Occorre dire però che le prime banane in Sicilia hanno fatto la loro comparsa già diversi secoli fa con una varietà denominata Comune di Sicilia: frutti dalle dimensioni piccole che venivano coltivati, anche se non in grandi quantità, nelle zone di Messina e Catania con discreto successo.

 

Tanti sono coloro che hanno cominciato a investire sulla produzione di banane diventando un punto di riferimento per l'esportazione di questo frutto. L'ambiente caldo, il terreno fertile, il clima tipicamente subtropicale rendono la Sicilia la terra ideale per piantare con successo alberi da frutto come i banani. Ne sa qualcosa Letizia Marcenò, imprenditrice che a Palermo ha avviato da anni la produzione di banane con successo. Tutto è cominciato quasi per caso: suo nonno, nel lontano 1930, era tornato dall’America Latina con un albero di banane che, molto tempo dopo, è stato piantato in un grande appezzamento al fianco delle nespole. Il gioco ben presto si è trasformato in business e la produzione è aumentata velocemente. Due le varietà coltivate dalla imprenditrice: Musa Caprisciosa e Musa Paradisiaca. Le condizioni meteo in Sicilia aiutano, anche se il vento può rovinare la produzione perché eventuali folate possono danneggiare le larghe foglie del banano.

Accanto a Letizia Marcenò, va sottolineata anche la presenza di Enrico Russino, agricoltore che ha allargato il suo esperimento contemplando anche la produzione di frutti esotici ed essenze rare: avocado, mango e poi caffè, coriandolo e naturalmente le banane.

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