Le ultime scoperte scientifiche sul frumento e il suo genoma

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La ricerca genetica sulle piante sta facendo grandi progressi e gli studiosi stanno ottenendo un sempre maggior numero di informazioni sulla struttura e le funzionalità dei genomi dei vegetali che permettono, da un lato, di ricostruirne la storia evolutiva e, dall’altro, di identificare ed eventualmente ‘modificare’ quei geni che sono rilevanti agli scopi agricoli.Tra le piante più studiate c’è il frumento comune (Triticum aestivum), cereale fondamentale per l’alimentazione umana di cui se ne producono 700 milioni di tonnellate all’anno, che ha impegnato negli ultimi tempi i ricercatori di diverse università nel sequenziamento del suo genoma. La mappatura dei geni del grano permetterebbe di migliorare la resistenza e la produttività di questa pianta.Tre gli studi più recenti, condotti da diverse università e pubblicati tutti sulla rivista Science.La sequenza genomica draftCondotta dall’International Wheat Genome Sequencing Cosortium (IWGSC), la ricerca ha permesso di ottenere una sequenza draft (bozza) della composizione dei 21 cromosomi che costituiscono il DNA del fumento, che mostra la posizione di più di 100.000 geni, alcuni di questi legati alla qualità dei grani, alla resistenza ai pesticidi e alla tolleranza agli stress abiotici.La sequenza di riferimentoSulla base di questo primo studio, altri ricercatori dell’IWGSC sono stati in grado di produrre l'intera sequenza del cromosoma più grande, noto come '3B', che può essere utilizzata per definire in modo accurato le caratteristiche strutturali e funzionali di questo cromosoma. Questo ulteriore passo in avanti, come ha spiegato Catherine Feuillet, una delle coordinatrici dello studio, spiana la strada alla ricostruzione della sequenza degli altri 20 cromosomi del grano, che potrebbe essere completata in circa 3 anni.L’evoluzione genetica del frumentoIl terzo studio pubblicato sulla rivista Science è stato realizzato da Thomas Marcusseri della Norwegian University of Life Sciences a Oslo insieme ad alcuni colleghi internazionali. Il lavoro dell’equipe ha permesso di ricostruire la storia filogenetica del frumento, ovvero la successione di ibridazioni di specie di frumento più antiche da cui è derivato il frumento comune, il cui genoma di caratteristico, il genoma D, si è originato 5 o 6 milioni di anni fa.

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