L’irrigazione a goccia Netafim su mais: l’esperienza dell’azienda agricola Dalmasso

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L’irrigazione a goccia come pratica irrigua è nata più di 50 anni fa’ e si è affermata come metodo vincente e di grande efficienza per molte colture quali il pomodoro, la patata o il carciofo. Data l’evidente redditività del metodo, è stata adottata in seguito anche per colture estensive come grano, frumento e soprattutto mais.

Vi racconteremo l’esperienza dell’azienda Dalmasso, situata in Piemonte a Baldissero d’Alba, in provincia di Alessandria, che da generazioni coltiva mais, grano, frumento e colture foraggiere per l’allevamento.

Al Sig. Dino Dalmasso, proprietario e titolare dell’azienda abbiamo chiesto:

Cominciamo parlando della sua azienda, che cosa produce e che metodo irriguo utilizza?

La nostra è un’azienda a conduzione famigliare che ha un’estensione di circa 100 ettari, dove il mais ricopre una superficie di 40 Ha, il frumento 50 Ha ed i restanti 10 li usiamo per il foraggio.

Prima di provare l’irrigazione a goccia, i campi venivano irrigati per aspersione con i rotoloni, o a scorrimento.

Dal 2007 invece utilizziamo l’ala gocciolante NETAFIM e da allora non abbiamo mai cambiato.

Che cosa l’ha spinta a passare all’irrigazione a goccia?

Ci siamo avvicinati all’irrigazione a goccia attraverso un rivenditore Netafim di zona, che ci aveva indicato questo metodo irriguo come soluzione delle problematiche legate al vento e al terreno argilloso.

Quando irrigavamo per aspersione, il vento forte era solito spostare i getti d’acqua impedendo di fatto l’irrigazione di alcune parti del campo e sovraesponendone altre.

Nemmeno lo scorrimento rappresentava per noi la soluzione ideale, dato che il terreno argilloso e limoso del nostro campo limitava comunque l’assorbimento della maggior parte dell’acqua impiegata, causando così dispendiosi sprechi idrici.

Che risultati ha avuto modo di riscontrare “sul campo” dopo l’utilizzo del Sistema Netafim?

Il primo risultato che ci colpì e ci sorprese fu la notevole differenza riscontrata nelle rese, con incrementi della produzione fino al 35-40%.

Il secondo riscontro positivo, sul quale invece contavamo molto e che non deluse le nostre aspettative, fu la diminuzione di energia necessaria e, di conseguenza, il minor consumo di carburante.

Il motivo per il quale ci eravamo fatti convincere ad investire nell’irrigazione a goccia, infatti, era la promessa di un grande risparmio idrico ed energetico.

Avvalendosi della caratteristica bassa pressione di lavoro del sistema irriguo Netafim, infatti, con l’impiego di poca energia e utilizzando gli impianti e le tubature già presenti in azienda senza apportare ulteriori modifiche, abbiamo ottenuto maggiori rese con minor consumo di energia.

Non solo l’irrigazione come pratica in sé è notevolmente migliorata, grazie alla sua maggior efficienza, ma le piante ne hanno tratto grande giovamento, così come il risparmio energetico e quello idrico, per non parlare della lavorazione del terreno, anch’essa facilitata dall’utilizzo dell’ala gocciolante.

Che cosa l’ha motivata a scegliere come partner Netafim?

Sicuramente la qualità dei prodotti.

Quelli da noi utilizzati, la Streamline 22080 spaziatura 50 con 1l/h di portata e il PolyNetTM, sono ottimi prodotti dalla lunga durata - il PolyNetTM è sempre lo stesso dal 2007 e continua a funzionare egregiamente - e dalla notevole efficienza.

Non solo: consideriamo Netafim un’azienda seria e su cui possiamo fare davvero affidamento, perché durante questi sette anni di rapporto lavorativo, abbiamo riscontrato non solo prodotti eccellenti, ma un servizio di assistenza degno di questo nome, sempre pronto a supportarci e a indicare con professionalità le soluzioni più adatte alle nostre esigenze.

Restando in tema irrigazione, quali sono i progetti futuri per la sua azienda?

Negli ultimi anni abbiamo irrigato a goccia il 90% delle nostre produzioni, limitando l’aspersione alle colture di secondo raccolto, come il mais da trinciato per bovini.

Da quando abbiamo iniziato a lavorare con NETAFIM nel 2007, nonostante fosse la nostra prima esperienza con il sistema a goccia, abbiamo riscontrato solo aspetti positivi dati dal cambiamento di metodo irriguo, perciò nei nostri progetti presenti e futuri è centrale l’irrigazione a goccia e l’utilizzo delle ali gocciolanti NETAFIM.

Desideriamo continuare un processo di lavoro iniziato insieme con i tecnici Netafim, aggiornandoci e confrontandoci con loro in merito alle novità riguardanti le soluzioni innovative dell’irrigazione a goccia, sfruttando a nostro vantaggio la competenza e l’esperienza del supporto tecnico e agronomico Netafim, che è sempre stato a nostra disposizione.

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