L’irrigazione a goccia sull’uva da vino, l’esperienza delle Tenute Sella & Mosca con il sistema Netafim

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Le Tenute Sella & Mosca furono fondate in Sardegna nel 1899 da due signori piemontesi di Biella: l’ingegner Sella, nipote del famoso statista Quentino Sella, e l’avvocato Mosca. I due, che scendevano spesso nel territorio sardo per fare battute di caccia, si innamorarono di questi territori incontaminati e decisero di acquistarne 650 ettari.

Il suolo era caratterizzato da uno strato massiccio di arenarie, trachite e calcare e da estensioni selvatiche di macchia mediterranea. Dopo importanti bonifiche, il territorio lasciato a pascolo venne trasformato in terreno fertile per i vigneti.

Inizialmente piantarono barbatelle con l’intenzione di fare vivaismo, passati i tre anni però, vedendo la qualità delle prime produzioni, spostarono il loro business sulla produzione vitivinicola, dando inizio a una delle più prestigiose produzioni di vini della Sardegna.

A seguire viene proposta l’intervista al Dott. Gianfranco Farimbella, agronomo delle tenute Sella & Mosca.

Iniziamo con il parlare dell’azienda: che cosa produce?

Le tenute Sella & Mosca si estendo su 650 ettari di cui 550 dedicati ai vigneti e alla produzione di vino, che ha reso famose le tenute.

Gli ettari di vigna si dividono tra tre territori: la maggior parte si estende ad Alghero in provincia di Sassari, 15 Ha ad Olbia dove si produce il rinomato Vermentino di Gallura, ed altri 6 sul Giba nel Sulcis per la produzione di Carignano.

Qaule tipo di irrigazione avete scelto per i vostri vigneti?

Prima di conoscere l’irrigazione a goccia utilizzavamo il metodo ad aspersione. Col tempo e con un’attenzione sempre maggiore all’aspetto qualitativo della pianta e del suo prodotto ci accorgemmo che questo metodo creava un dannoso microclima attorno alla vite che minacciava la sanità della pianta stessa.

Si decise così di cambiare e provare a utilizzare quella che allora, si parla di un 20ennio fa’, non era ancora la tecnica consolidata di oggi ma, che per le sue caratteristiche, incontrava le nostre esigenze: l’irrigazione a goccia.

Perché l’irrigazione a goccia e in che modo vi ha aiutato a raggiungere gli obiettivi che vi eravate prefissati?

I nostri obiettivi nel corso degli anni sono cambiati. Non volendo più solamente puntare sull’aspetto quantitativo della produzione e dotati di un progetto vinicolo-enologico attento alle necessità della pianta e del prodotto finale, dovevamo servirci di una tecnica irrigua che prevedesse la possibilità di poter essere modificata secondo le molteplici necessità di terreni, piante e prodotti diversi.

Serviva un’irrigazione che non fosse solo uno strumento per bagnare le piante ma una vera pratica agronomica che potesse affiancare le altre pratiche agronomiche già parte del progetto vinicolo-enologico.

L’unica tipologia di irrigazione che poteva permettere una tale adattabilità era quella a goccia.

Per fare un esempio pratico, nella creazione della base spumante si ha la necessità di produrre più prodotto ad ettaro e di avere una più elevata acidità; questo, attraverso l’irrigazione a goccia, si può facilmente ottenere modificando la pratica irrigua ed inserendo un paio di turni di irrigazione in più.

Che vantaggi avete riscontrato utilizzando l’irrigazione a goccia Netafim?

Oltre alla grande fruibilità, correlata dalla possibilità di irrigare nel momento più adatto e calcolando le quantità d’acqua più adatte per la pianta, caratteristiche che ci hanno fatto prediligere questa tecnica irrigua, sul campo abbiamo riscontrato altri aspetti positivi.

In particolare, abbiamo apprezzato il risparmio idrico ottenuto grazie alla riduzione dei consumi d’acqua caratteristica intrinseca di questo metodo e la migliore efficienza, soprattutto a paragone con il precedente.

Per ultimo, anche se non meno importante, la facilità di utilizzo e di pulizia delle ali gocciolanti è stato per noi un fattore molto importante.

Per garantire un'alta qualità dell’acqua e una distribuzione uniforme nel tempo, in modo da ottenere la massima resa in campo, abbiamo acquistato da Netafim, non solo l’ala gocciolante ma anche il sistema di filtrazione, cioè i filtri per ogni settore del vigneto e tre stazioni di batterie filtranti automatiche modello GalaxyTM.

Perché avete scelto Netafim?

La collaborazione con Netafim è iniziata 20 anni fa’, vi abbiamo scelto principalmente perché siete leader nel settore dell’irrigazione a goccia con prodotti all’avanguardia. Negli anni passati fino ad oggi abbiamo sempre riconfermato la nostra scelta e le nostre aspettative non sono mai state deluse.

Come vi ha supportato Netafim nel tempo?

Netafim, non solo fornisce prodotti validi e di qualità ma, permette una collaborazione con installatori molto preparati professionalmente e personale tecnico per consigli sul calcolo delle portate e dell’acqua necessari per le diverse piante, sulla scelta della filtrazione e sul progetto globale stesso, peculiarità alla base per una buona riuscita di un impianto a goccia.

Per queste ragioni consideriamo Netafim un partner importante, senza tralasciare che, durante questi 20 anni di collaborazione ci ha sempre supportati per produrre un vino d’eccellenza, confermandosi azienda leader di mercato sui sistemi di irrigazione a goccia.

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