Olio di oliva extravergine, l’importanza di acquistare quello giusto

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Quando si acquista olio di oliva extravergine è importante non rinunciare alla qualità del prodotto. Mai come in questo caso, infatti, è importante avere la certezza di portare in tavola qualcosa che sia frutto di lavoro serio da parte delle aziende che lo producono.

E a confermare questo aspetto è una ricerca condotta dalla Università di Napoli che fornisce importanti dettagli al riguardo. Secondo gli studiosi che in laboratorio hanno analizzato la composizione dell'olio extravergine di oliva, c'è una grande differenza tra il consumare un prodotto di qualità e uno scadente. E le conseguenze si riversano tutte sulla salute.

I fenoli contenuti nell'olio extravergine di oliva, oltre a conferirgli l'amaro e il piccante, sono i composti più attivi e più utili per l'organismo. Ricchi di antiossidanti, proteggono dall'invecchiamento nell'uomo perché combattono i radicali liberi che ne sono la causa e proteggono dall'invecchiamento anche il prodotto stesso che si conserva così più a lungo mantenendo intatti i principi nutritivi. La ricerca partenopea è partita da lontano analizzando i cambiamenti nel profilo aromatico dell'olio utilizzando un sistema modello.

Alla base dell'olio di oliva raffinato sono stati aggiunti prima i composti aromatici chiave dell'extra vergine e quindi i composti fenolici caratteristici di questo prodotto. Si è poi proceduto con una vera e propria simulazione. Si è messo l'olio a conservare in un posto buio e asciutto per qualche giorno, prelevando ogni tanto un po' prodotto per analizzarlo. I dati hanno evidenziato che la conservazione ha portato a un generale abbassamento della maggior parte degli aromi chiave. La presenza dei fenoli ha però determinato una perdita inferiore, dal 14 al 44%, dei composti aromatici. Dati che hanno evidenziato l'importanza di conservare i principi nutritivi dell'olio extravergine di oliva che solo se di qualità si mantiene più a lungo nel tempo.

Anche perché, facendo un rapido calcolo, tra l'acquisto di un prodotto buono e quello di uno scadente c’è poca spesa di differenza. Vale dunque davvero la pena rinunciare a un olio extravergine di qualità per risparmiare qualche euro? Probabilmente no...

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