In Puglia aumenta la disponibilità di carburante per l’irrigazione

|

Come tutti i nostri lettori sanno, l’irrigazione, e in particolar modo lanutrigation, rappresenta il fiore all’occhiello di Netafim. Capita sovente di informarvi dei passi in avanti compiuti da questa pratica in tutto il globo.

La gioia è doppia quando le notizie positive arrivano dal nostro Paese. Riportiamo dunque un’ottima segnalazione giunta dal sud Italia, precisamente dalla Puglia e ancor più precisamente da Taranto. La Confederazione Italiana Agricoltori della città si dichiara soddisfatta in seguito al riconoscimento del Servizio Alimentazione afferente alla Regione Puglia, di una maggiorazione eccezionale del 50% di assegnazione della benzina agricola ad uso irriguo.

La maggiorazione è stata disciplinata dalla determinan. 95 del 5 settembre 2012. Andiamo con ordine. Nei mesi passati la Cia tarantina aveva segnalato tale necessità, di concerto con tutte le organizzazioni agricole provinciali e regionali. L’esigenza nasceva dalle continue richieste provenienti dalle aziende agricole di Taranto e provincia, che nei mesi di luglio e agosto avevano fatto un uso massimo dell’irrigazione per evitare di danneggiare i raccolti, sottoposti al caldo torrido che attanaglia le estati. Le imprese pugliesi nel tarantino hanno dunque esaurito le riserve consegnate loro dalla Regione e si sono ritrovate a comprare presso i benzinai il gasolio agricolo, pagandolo ad un prezzo elevato rispetto al solito.

Il gasolio agricolo è da qualche tempo, precisamente dall’inizio dello scorso anno fino ad arrivare ai giorni nostri, una delle voci in registro che più pesano sui fattori produttivi. Ciò è dovuto al suo sensibile aumento. Sul mille litri di gasolio si è verificata una maggiorazione di prezzo pari a quasi 320 euro. Un gap difficilmente colmabile se il fatturato aziendale non è soggetto ad improvvise impennate in termini di entrate.

La soddisfazione per la concessione straordinaria da parte del servizio alimentare della Regione Puglia è dunque elevata. Questa soddisfazione si mischia però ad un costante risentimento riguardante il sistema di concessione dell’agevolazione sull’accisa. Secondo la Confederazione Italiana Agricoltori Taranto questa accisa è basata su un sistema antiquato che necessità di un ammodernamento.

Le procedure per essere dotati del libretto Uma che consente l’usufrutto del gasolio agricolo sono lente, burocratizzate al massimo. Il loro sistema va riformato, e proprio la Cia ha proposto nei giorni scorsi una soluzione. Si potrebbe, secondo l’organo degli agricoltori, procedere con il riconoscimento di un bonus fiscale previo presentazione della fattura di acquisto del carburante, fermo restando che ci sono alcuni controlli da effettuare in campo per verificarne l'effettivo utilizzo.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA RIVISTA

Conferisco il consenso al trattamento dei dati personali