Ricerca CRA 2012: gli italiani e l’acqua

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L’acqua è un elemento imprescindibile per la sopravvivenza dell’uomo. Il primo scopo per il quale usiamo questo elemento è, indubbiamente, quello alimentare, ossia per dissetarci e per la preparazione dei cibi.

Ma non tutti usano la stessa acqua per questi due scopi. A dimostrarlo la ricerca CRA 2012 sul consumo di acqua del rubinetto, trattata e non, presentata da Aqua Italia, l'Associazione delle aziende costruttrici e produttrici di impianti per il trattamento delle acque primarie, federata ad Anima – Confindustria.

Fin dal 2006 Aqua Italia elabora, in collaborazione con l'Istituto indipendente CRA Nielsen, questo tipologia di ricerca, per comprendere meglio l’andamento del consumo di acqua nel nostro paese. La ricerca si svolge su tre campioni di popolazione: uno composto da persone con età compresa tra i 35 e i 44 anni, il secondo del quale fanno parte soggetti dai 44 ai 54 anni e il terzo che considera la fascia di età tra i 55 e i 64 anni.

La ricerca CRA 2012 ha evidenziato che il consumo di acqua del rubinetto, trattata e non, interessa rispettivamente il 76,5%, il 72,3% e il 71,8% dei campioni esaminati.

Tra queste percentuali, la ricerca ha evidenziato che il 46,9% (35-44 anni), il 43,2% (45-54 anni) e il 48,9% (55-64) consuma prevalentemente acqua del rubinetto, lo fanno in occasionalmente rispettivamente il 21,5%, il 20,7% e il 17,9%; l’acqua del rubinetto è consumata raramente dall'8,1%, dal'8,5% e dal 5,1% dei tre campioni.

La preferenza del consumo di acqua del rubinetto rispetto ad altre tipologie è dovuto, per quanto riguarda il 27,6% del campione di popolazione dai 35 ai 44 anni e il 26,6% del campione tra i 45 e i 54, dal minor costo; mentre per il campione della fascia di età più alta la preferenza è un fattore di gusto.

Data questa predilezione degli italiani per l’acqua di rubinetto, non stupisce che abbiano una discreta diffusione anche i dispositivi per il trattamento dell’acqua. Ne possiede almeno uno il 32,3% (35-44 anni), il 20,5% (45-54 anni) e il 17% (55-64 anni) degli intervistati, con una maggiore preferenza per le caraffe filtranti (rispettivamente 19%, 11,4% e 8,3%).

La ricerca CRA 2012, inoltre, ha studiato anche i Chioschi dell'Acqua, un fenomeno sempre più diffuso in molti comuni italiani, che vengono utilizzati – o lo sarebbero, nel caso in cui i comuni li predisponessero - dal 55,2%, dal 54,9% e dal 42,9% degli intervistati dei campioni di popolazione presi in considerazione.

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