Spumanti italiani, cresce la domanda in Italia e all’estero

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Saranno 62 milioni le bottiglie di spumante che verranno stappate solo in Italia per le festività di Natale. 158 milioni quelle che invece saranno destinate ai paesi esteri, con una crescita del 20% rispetto alla scorso anno. I dati, forniti dall'Osservatorio del Vino, disegnano dunque un quadro piuttosto positivo per quanto riguarda le bollicine italiane che continuano dunque a tenere botta sul mercato nonostante un generale momento di crisi. Gli spumanti italiani non sono apprezzati solo entro i confini ma anche e soprattutto all'estero dove il Belpaese continua ad affermarsi insieme alla Francia come il paese più rappresentativo per la produzione di bollicine.

 

L'apprezzamento nei confronti di spumante e prosecco sta aumentando di anno in anno, come ha tenuto a sottolineare anche  Antonio Rallo, presidente dell’Osservatorio del Vino e di Unione Italiana Vini. Insomma sono sempre di più le persone che optano per le bollicine e che sono disposte a spendere anche qualcosa in più per un prodotto di grande qualità. E quella degli spumanti italiani è peraltro una famiglia molto variegata: si contano 153 tipologie Doc, 18 Docg, 17 Igt oltre a diverse decine di altri prodotti tra varietali autorizzati, generici e di qualità. Ce ne è davvero per tutti i gusti insomma, ecco perché la richiesta di spumanti è in Italia, così come all'estero, in costante crescita. Il successo del prosecco, molto amato anche dalle donne, fa da traino a un mercato che può e deve ancora crescere tanto garantendo ulteriori soddisfazioni. E quello natalizio è, per ovvie ragioni, il periodo dell'anno in cui si registrano le maggiori impennate per quanto riguarda la richiesta di bollicine. Il 2016 si sta per chiudere ma i produttori di spumante, a quanto pare, possono festeggiare per un'annata che senza dubbio è stata positiva.

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