Un’ottima annata per la vendemmia: attesi 48,6 milioni di ettolitri

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Sarà un'ottima annata per la vendemmia italiana: sono attesi, infatti, 48,6 milioni di ettolitri almeno stando alle previsioni effettuate dall’Unione italiana vini e da Ismea (l’Istituto di servizi per il mercato agricolo e alimentare controllato dal ministero per le Politiche agricole). Numeri confortanti dunque, che fanno ben sperare e che si assestano sullo standard positivo della stagione passata. Rispetto al 2015, sempre stando alle prime stime effettuate, la produzione di vino dovrebbe calare di solo un 2%, una percentuale contenuta e accettabile visto che l'anno scorso era stato davvero perfetto.

 

I numeri che arrivano dalle vigne non fanno altro che consolidare l'Italia nel mercato della produzione enologica. Il Belpaese ha dunque tutte le carte in regola per consolidare la leadership mondiale come principale produttore di vino. Anche perché negli altri paesi concorrenti le stime sulla vendemmia non sono così rosee. In Francia, infatti, si stimano 42,9 milioni di ettolitri (-10% sul 2015 e -7% sulla media degli ultimi 5 anni), in Spagna le previsioni indicano circa 42-43 milioni di ettolitri (numeri che seguono il trend degli ultimi anni). Nettamente più alta dunque la produzione di vino per l'Italia che potrebbe approfittare di questo gap non da poco per incrementare il vantaggio sui paesi rivali in un’annata che, almeno sulla carta, potrebbe rivelarsi più che positiva. Una curiosità: il paese che farà registrare la diminuzione più marcata quest'anno sarà il Portogallo dove, con un - 20%, si scenderà ai livelli più bassi degli ultimi anni.

 

Decisivo sarà dunque il mese di settembre, quello che potrebbe condizionare (anche in negativo) le stime fatte finora. Incrociamo dunque le dita per l'Italia che ha tutte le carte in regola per fare bene.

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