Vendemmia 2016, arrivano già le prime stime dalla Francia

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Parlare di vendemmia 2016 è sicuramente azzardato visto che deve ancora cominciare, tuttavia dalla Francia arrivano le prime stime firmate dal Ministero dell’Agricoltura: si parla di 44 milioni di ettolitri prodotti, in calo dell’8% sul 2015. La causa della diminuzione è dovuta alle gelate primaverili che hanno reso la vite meno produttiva.

 

Abbiamo quindi un quadro negativo che potrebbe essere destinato a peggiorare ulteriormente visto che ci sarà a breve da fare i conti anche con la pressione delle muffe che potrebbe rovinare ulteriormente la produzione enologica. Ancora una volta, dunque, sono i cambiamenti climatici a dettare legge e a risentirne è uno dei Paesi più in vista nella produzione di vino. Il report del Ministero dell’Agricoltura francese sottolinea anche un certo ritardo nello sviluppo fenologico sempre a causa delle gelate primaverili; la situazione però ha poi trovato stabilità nei mesi scorsi, e i vinicoltori hanno tirato un sospiro di sollievo evitando danni peggiori.

 

Questi i numeri emersi dall’ultimo report sulle aree vitivinicole francesi: in Champagne le gelate hanno compromesso il potenziale produttivo di 4.600 ettari con una diminuzione che supera addirittura il 32%. In Borgogna e Beaujolais, dove il danno è addirittura maggiore, il calo produttivo stimato si attesta a un -23%. Pessima la situazione nella Loria con diminuzione in calo del 32% dopo un inverno particolarmente freddo e una primavera con temperature bassissim. Le regioni che dovrebbero, almeno stando alle previsioni, regalare gli stessi numeri del 2015 sono Alsazia, Savoia e Jura.  Salva anche la zona del Bordeaux che dovrebbe ripetersi con i numeri del 2015. Si tratta ovviamente solo di previsioni, c'è adesso da attendere la vendemmia vera e propria per avere i risultati effettivi.

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