Meno alberi di Natale e più piccoli, Coldiretti consiglia l’acquisto italiano

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Il Natale del 2012 sarà ricordato per essere quello in cui gli alberi degli italiani sono di meno e più piccoli.

La crisi ha influito sia sulla quantità di denaro che gli italiani hanno potuto spendere per l’acquisto dell’albero sia sulle sue dimensioni.

Secondo uno studio della Coldiretti/Swg nel 2012 la spesa per l’albero di Natale è diminuita del 27% e quasi due italiani su tre (il 67% del totale) hanno dovuto rinunciare all’acquisto di un nuovo albero natalizio e recuperare quello vecchio e sintetico riposto in cantina qualche anno fa. Sono solo 5 milioni gli abeti veri che hanno lasciato i vivai per raggiungere le case degli italiani.

In media sono stati spesi 31,95 euro per l’acquisto di un albero vero, ma questa cifra, che è ciò che possono spendere le famiglie alle prese con i rincari e le varie tasse, ha permesso di acquistare alberi molto più piccoli di quelli che si potevano acquistare negli anni precedenti.

Secondo la Coldiretti, infatti, gli alberi di questo Natale 2012 non superano i 160 centimetri di altezza quando, 10 anni fa, gli abeti acquistabili allo stesso prezzo erano di trenta centimetri più alti.

Il prezzo medio per un abete di queste dimensioni è compreso tra i 15 e i 45 euro, in base al luogo in cui si effettua l’acquisto (grande distribuzione, garden o vivai), un prezzo comunque abbastanza alto rispetto a quello che viene corrisposto ai coltivatori (solitamente un coltivatore riesce ad ottenere 8 euro per ogni unità).

Coldiretti, inoltre, raccomanda l’acquisto di alberi veri e Made in Italy. Infatti, diversamente da quanto si pensa normalmente, un abete vero coltivato in Italia è molto più ecologico di un albero finto, che solitamente è prodotto in Cina, per la cui produzione vengono impiegate molte risorse (petrolio, acqua, carburante per il trasporto etc.) e che impiega almeno 200 anni per  biodegradarsi. Inoltre gli alberi italiani sono coltivati in zone altrimenti destinate all’abbandono in cui proprio questo tipo di attività permette di migliorare l'assetto idrogeologico del territorio e a combattere l'erosione e gli incendi.

Comprare un albero Made In Italy, quindi, è anche un modo per sostenere l’economia italiana aiutando i coltivatori del nostro paese a resistere alla sempre più pressante concorrenza che arriva dai paesi dell’Est Europa.

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