Vini bianchi italiani, il migliore è il Verdicchio

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Il Verdicchio marchigiano si conferma per il secondo anno consecutivo il vino bianco fermo più apprezzato dagli esperti e dai consumatori. Non solo, infatti, il Verdicchio marchigiano ha fatto registrare ottime performance sui mercati internazionali – quest’anno la sua quota di mercato è aumentata dell’11,2% – ma si è anche piazzato primo nella classifica dei migliori vini bianchi italiani stilata da Gabriele Micozzi, docente di marketing del Dipartimento di Management dell’Università Politecnica delle Marche, per conto dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT).La classifica del prof. Micozzi si basa sui riconoscimenti ottenuti da ogni vitigno nelle otto principali guide enologiche italiane (Vini d’Italia del Gambero Rosso, Bibenda, I Vini d’Italia de L’Espresso, I vini di Veronelli, Slow Wine, Vinibuoni d’Italia, oltre alle new entry Guida essenziale ai vini d’Italia e Vitae): il Verdicchio ha ottenuto ben 61 riconoscimenti, aggiudicandosi in questo modo il primo posto in una classifica che vede un crescente predominio di vitigni autoctoni (al secondo posto della classifica c’è il Fiano con 35 riconoscimenti e al terzo il Friulano con 34) a sfavore di quelli internazionali.I vini friulani sono quelli che hanno fatto registrare il salto di qualità più alto, rubando il posto ai classici internazionali come il Sauvignon (al quarto posto con 29 riconoscimenti in totale), seguiti dallo Chardonnay e dal Pinot Bianco che si aggiudicano 27 riconoscimenti ognuno. 28 riconoscimenti per il Soave e la Malvasia, 22 al Collio e al Vermentino e solo 19 al Trebbiano d’Abruzzo, che chiude la classifica.Il Verdicchio marchigiano sta vivendo un vero e proprio periodo d’oro, come dimostrano anche i risultati che questo vino sta ottenendo sui mercati internazionali. Il 50% della produzione di Verdicchio marchigiano – frutto del lavoro di 800 aziende vinicole, un terzo delle quali produce più di 5mila bottiglie all’anno – è destinata all’export, percentuale che i produttori marchigiani vorrebbero portare al 60% entro il 2016, ed ha come principale mercato di destinazione gli Stati Uniti, paese dove arriva il 60% delle esportazioni totali, seguiti da Canada, Giappone e Cina.Ottime anche le performance del Verdicchi Spumante, che nel 2014 ha visto crescere il suo fatturato dell’8%.

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