Speciale Halloween! Zucche di Halloween, dai giganti del Lago d’Iseo al tiramisù di Monzambano

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Protagonista indiscusso di Halloween è l’ortaggio più grande del mondo: la zucca.

Le zucche occupano la scena gastronomica del Belpaese già da inizio settembre, con sagre, mostre e competizioni davvero curiose. Quelle giganti, ad esempio, si sono date appuntamento molto prima della notte delle streghe, l’11 settembre scorso a Sale Marasino, sul Lago d’Iseo. Esemplari di dimensioni mostruose, tra i 500 ed i 600 chili, si sono contesi il primato di zucca più grande d’Italia.

Sul podio una zucca coltivata a Cologne in provincia di Brescia, di ben 594 chilogrammi. Non raggiungerà gli 824 chili della cugina canadese, intagliata ed esposta al Botanical Garden di New York in questi giorni ma è comunque un primato importante.

Per coltivare zucche così grandi il segreto è un terreno ben lavorato, non argilloso e, ovviamente, tanto spazio, almeno 70 metri quadrati. La zucca va irrigata di frequente, protetta dalla grandine e ripulita costantemente dalle foglie in eccesso.

Per chi volesse cimentarsi in imprese meno titaniche può dedicarsi all’intaglio della zucca. Qualche consiglio utile ce lo fornisce la Coldiretti. Innanzitutto procuriamoci una zucca di almeno 5-10 chili, in questo periodo quelle italiane si trovano in vendita ad un euro al kg, vi suggeriamo di prediligere quelle a km zero. Nella scelta dobbiamo prestare attenzione alla forma, che sia il più possibile rotonda, ed alla consistenza della superficie: meglio optare per quelle lisce, senza imperfezioni, sarà più facile intagliarle.

Dopo aver svuotato la zucca della polpa e dei semi con un cucchiaio, procuriamoci uno scalpello a forma di V ed iniziamo a tracciare le linee del volto, scavando con un coltello ben affilato i fori di naso, occhi e bocca caratteristici di Jack-o'-lantern, il fabbro ubriacone celebrato dalla leggenda irlandese per il suo patto con il diavolo. Per ricordare il tizzone ardente scagliato proprio dal diavolo contro Jack, a questo punto inseriamo una candela accesa all’interno, grazie ad una piccola entrata che avremo ricavato in precedenza sul fondo della zucca. Se volete conservare la vostra opera al meglio, vi consigliamo di immergerla in acqua fresca ogni 4 o 5 giorni e di lucidarla con un panno morbido inumidito con qualche goccia di olio vegetale una volta a settimana.

Oltre che nelle decorazioni di Halloween, la zucca in Italia domina nei menu autunnali di ristoranti, agriturismi e fiere enogastromiche, spaziando dai piatti salati a quelli dolci. Sono rinomati i tradizionali tortelli e gnocchi di zucca, la troviamo come ingrediente principale di torte dolci e salate, nelle fritture, nei risotti e ancora abbinata a formaggi ed a portate a base di carne. I semi sono una ghiottoneria da fiera in tutta la Penisola. All’agriturismo Nuvolino, nelle campagne di Monzambano (Mantova), con la zucca si prepara persino il tiramisù. A Torino si producono invece i cioccolatini Gobino, canditi con la zucca.

Una curiosità: in Italia c’è un paese delle zucche, Piozzo, in provincia di Cuneo. Qui Halloween è un giorno come un altro perché la zucca viene celebrata tutto l’anno ed i suoi semi distribuiti gratis ai cittadini. Pensate che nel corso della XVIII Fiera Regionale della Zucca, lo scorso 30 settembre, si è registrata un’affluenza di 20mila visitatori, provenienti da tutto il mondo, con oltre 450 varietà di zucche esposte.

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