Zucchero, alleanza tra agricoltori e industria per incrementare la produzione

|

Un’alleanza tra agricoltori e industria per incrementare la produzione dello zucchero e consentire anche all'Italia di poter dire la sua a livello mondiale. Nell'ultimo decennio sono sensibilmente diminuiti i campi seminati a barbabietola e le conseguenze sono state pesanti per tutte quelle aziende che producono zucchero nel Belpaese.

L'Italia, ad oggi, non riesce a soddisfare nemmeno la richiesta interna di questo prodotto, tantomeno è in grado di esportarlo. Ecco perché una alleanza tra le industrie e gli agricoltori è importante: l'obiettivo è quello di aumentare i campi destinati alla coltivazione dello zucchero e garantire ai 600mila prodotti italiani contenenti zucchero una materia prima locale e quindi una certificazione 100% Made in Italy. Ad oggi non è così e l'Italia arranca un bel po' contro lo strapotere dei colossi dello zucchero tedeschi, francesi e inglesi che controllano gran parte del mercato europeo, circa il 70%.

L'Italia non è assolutamente in grado di tenere il passo della concorrenza ma nutre speranze dopo l'intesa per il settore saccarifero che coinvolgerà Mipaaf, Regioni Emilia-Romagna e Veneto, organizzazioni dei produttori, associazioni industriali e commerciali, e che è stata lanciata da Coprob, la cooperativa produttori bieticoli, rimasta quest’anno l’unico produttore di zucchero in Italia. E anche la grandi aziende dolciarie italiane (Ferrero, Paluani, Bauli), che dello zucchero hanno tantissimo bisogno per le loro produzioni, fanno quadrato e sponsorizzano la decisione di Coprob di rilanciare un mercato in forte discesa. Sarà certamente impossibile tornare ai 250mila ettari dell’autosufficienza saccarifera italiana ante 2006 e non si potrà ripristinare il 90% dei siti produttivi smantellati da allora nel Paese ma qualche piccolo miglioramento si può ottenere, per dare la possibilità alle industrie italiane di dire la loro sul mercato internazionale.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA RIVISTA

Conferisco il consenso al trattamento dei dati personali